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“Passioni”, romanzo di Maria Gisella Catuogno che l’Editore il, Foglio Letterario di Piombino, ha portato alla Fiera del Libro di Torino.


 

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Questo libro è per la verità e la giustizia!

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la ricostruzione attraerso la voce dei protagonisti della più grande tragedia che abbia colpito una nave civile nel mediterraneo durante nell'ultimo comflitto mondiale


 

“BALENE ALL’ELBA” :





Balene all’Elba è il titolo di un libro di Antonello Marchese, adesso in vendita nelle librerie. Fin dalla presentazione che si è tenuta alla Gran Guardia di Portoferraio, ha suscitato un grande interesse.


 

IL NUOVO LIBRO DI LEONIDA FORESI:




UNA PARTE IMPORTANTE DELLA NOSTRA MEMORIA


 

una pubblicazione di Marcello Meneghin "ACQUEDOTTI Realtà e futuro" la descrizione documentata delle incongruenza degli acquedotti italiani culminante in perdite occulte pari alla metà dell’acqua totale prodotta,:




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APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DELL'ELBA:IL DISSALATAORE DI MOLA E' QUANTO DI PIU' INCONGRUO SI POTESSE CONCEPIRE di Luciano Campitelli

pubblicato martedì 21 novembre 2017 alle ore 11:26:48







Il gestore idrico integrato dell’Elba , come riportato su Elba Notizie del 10/04/2017 , ha indetto per quella data una conferenza stampa per comunicare agli Elbani che la stagione turistica 2017 avrebbe dovuto fronteggiare una grave crisi idrica. In conseguenza di ciò , veniva da ASA detto che (sic!) “ i comuni non devono più rilasciare concessioni edilizie per interventi che comportano nuova domanda di risorsa idropotabile e , inoltre , che l’incremento turistico dell’Elba dev’essere coordinato con lo sviluppo della rete idrica “ , cioè dev’essere fortemente disincoraggiato e diminuito . In definitiva ASA, nella sua veste di gestore idrico , mentre dice candidamente che abbiamo poca acqua , dice anche e soprattutto come dobbiamo amministrare l’ urbanistica , come orientare e programmare la stagione turistica 2017, cioè con il minor numero possibile di turisti .
Le sofferte criticità idriche estive sono state il vero biglietto da visita di un gestore idrico che non è riuscito affatto nell’adempiere ai propri fini gestionali . Nei suoi ormai 16 anni di gestione idrica dell’Elba , ASA avrebbe dovuto adempiere appieno al proprio compito istituzionale di rendere l’isola autonoma dal punto di vista idropotabile con palpabili concreti risultati , avrebbe dovuto compiere atti tecnico-tattici tesi ad aggiungere nuove sostanziali risorse idriche a quelle ereditate al suo ingresso gestionale nel 2002 , ma nulla di ciò si è visto né toccato con mano per essere l’Elba ancora oggi , nel 2017, in presenza di gravi criticità idrico-estive, di prolungati razionamenti idrici creanti costernazione negli stanziali e nei turisti che la frequentano , a far pressoché nulla in termini di nuove aggiuntive risorse a quelle già disponibili . Quanto di illogico attuato dal Gestore ( dalla incongrua gestione dei campi pozzi ; all’ esito fallimentare del cosiddetto invaso collinare del Condotto a Portoferraio ; all tentativo abortito di impiantare un dissalatore in quel di Marciana Marina) , testimonia oggettivamente le proprie negative performances nella governance idrica . ASA è irriducibilmente portata ad eccellere nel produrre megaprogetti illogici quanto destituiti di accettabile substrato tecnico-scientifico (si pensi al cosiddetto invaso collinare del Condotto che ne è un palese incontrovertibile esempio) non volendo capire che , con razionali e mirati passi verso la ricerca dell’acqua sull’Elba in unione ad indifferibili interventi tesi ad abbattere le ingenti perdite d’acqua della rete distributiva , già da tempo avrebbe risolto tanti di quei piccoli-grandi problemi ad oggi negativamente persistenti sulla nostra realtà socio-economica per carenza d’acqua . Il dissalatore di Mola è divenuto ormai per ASA un “must” cui non poter rinunciare le cui motivazioni sono per noi di inafferrabile comprensione . Di questo passo , ci ritroveremo senz’ acqua , senza scorte idriche anche per l’estate 2018 , e quindi con i razionamenti , in assenza di una valida guida nella gestione idrica che imporrà alla Comunità Elbana serie riflessioni sul da farsi sul piano dell’approvvigionamento idrico .
-- ( A ) Il dissalatore di Mola è quanto di più incongruo si potesse concepire rispetto all’ambiente su cui viene allocato per essere esso classificato “ zona umida di elevato interesse ambientale”. Il dissalatore proposto avrebbe quantomeno e comunque dovuto essere preceduto da un’approfondita e seria consulenza tecnico-scientifica articolata in differenziate branche specialistiche quali la geologia-idrogeologia , la biologia marina , l’agronomia , la chimica industriale , la pedologia , l’ ingegneria meteo-marina , l’ittiologia . Ma la Giunta Regionale Toscana ha approvato in data 12/04/2017 un Decreto di non assoggettabilità a procedura di VIA il progetto del dissalatore di Mola baipassando in tal modo ogni vincolo sovraimposto cui si sarebbe perentoriamente dovuto attenere (normative nazionali ed europee) . Ma chi ha fallito al Condotto può essere credibile e rassicurarci nel proporre un impianto industriale quale è il dissalatore di Mola ?
Anche al Lido , come ovunque , l’acqua marina contiene sali disciolti di differente natura la cui quantità varia a secondo della stagione e dell’attività antropica circostante , potendosi però sostenere sin d’ora che mediamente i parametri chimico-fisici dell’acqua di mare di oggi verranno certamente modificati in negativo dall’azione del dissalatore . Il dissalatore modificherà nel tempo anche le varietà ittiche oggi esistenti a causa anche della salamoia immessa in mare in ingenti tonnellate. L’analisi dell’acqua di mare nel punto di presa e di scarico della salamoia del dissalatore darà risultati molto diversi fra l’oggi ed il domani , la rimineralizzazione dell’acqua permeata avverrà sul livello freatico locale con indubbie possibilità di ingresso di cuneo marino irreversibile nelle attuali falde della Piana di Mola.
Chi ha già fallito al Condotto può essere credibile nel proporre il megaprogetto industriale di dissalazione a Mola ? Ma “cui prodest” il dissalatore di Mola ?
Il processo di desalinizzazione richiede l’uso di sostanze chimiche di sintesi per purificare l’acqua (sodio , cloro , piombo , acido solforico , manganese ) . La desalinizzazione produce quantità di gas-serra come sottoprodotto della lavorazione di acque marine. Queste sostanze finiscono poi col divenire rifiuti provenienti dal processo di desalinizzazione e sono in concentrazioni alquanto elevate non certo salubri . La vita marina comunque e non da poco sarà alterata .
L’assurdo incommensurabile è che il dissalatore , se dovesse essere realizzato , risolverà la propria azione solo nell’indurre gravi ed irreversibili pericoli all’ecosistema locale senza peraltro avere contribuito in nessun modo ad ottenere l’agognata autonomia idrica 360 giorni/360 e quindi neanche al superamento delle criticità idrico-estive (luglierin-agostane) ed ai conseguenti inauditi razionamenti idrici .
Abbiamo contestato l’invaso del Condotto : (a) avevamo , ed abbiamo avuto a malincuore piena totale ragione , senza alcuna pubblica scusa da chi ne ha generato il fallimento spendendo vanamente milioni di euro di danaro pubblico ; (b) avremo a malincuore ragione anche col dissalatore di Mola , se mai venisse realizzato .
C’ è chi mostra interesse spasmodico per il dissalatore non adducendo seri ed argomentati motivi che divengono di conseguente inafferrabile interpretazione, che preoccupa . Ignoranza tecnico-scientifica , assuefazione al “vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare”, cioè assuefazione ai diktat di chi è al comando del potere e che non ammette alcuna posizione contraddittoria , sottomissione a volontà esterne ed estranee agli interessi elbani , interessi di parte politica di bassa lega , hanno indotto troppi paraculi ad un assordante silenzio che spiega perché l’Elba non evolve come vorremmo .
Valutazione Ambientale ex-ante , Valutazione di Incidenza , Valutzaione di impatto Ambientale , Valutazione Ambientale Strategica , nulla di tutto ciò che poteva garantirci dal punto di vista dell’ impatto ambientale ed igienico-sanitario è stato fatto , si sono voluti ostinatamente ed arrogantemente sorvolare e baipassare tutti i vincoli imprescindibili per un impianto industriale del tipo del dissalatore . La miopia idrico-gestionale ha impedito di attuare le mosse tecnico-tattiche per il fine strategico da perseguire che era di rendere l’Elba autonoma dal punto di vista idropotabile e dunque l’incidenza sul complessivo deficit idrico non potrà che essere del tutto marginale ed insignificante anche in presenza di uno o due dissalatori .
n ( B ) Almeno dal 2006 in poi , il cosiddetto invaso collinare del Condotto di Portoferraio è sempre stato definito un bacino idrico alimentato da acque meteoriche provenienti da un bacino idrogeologico di circa 7 ettari e che le sue acque avrebbero supplito in via definitiva alle note insopportabili criticità idrico-estive di Portoferraio e del resto dell’Elba .
E’ bene precisare subito che la realizzazione di un bacino idrico artificiale si riscontra sempre in territori di montagna o alto-collinari dove sussistono le condizioni naturali di reperibilità idrica in termini di portata idrometrica totale e di continuità della stessa .Tali ambiti devono essere caratterizzati da condizioni geomorfologiche che consentano la realizzazione di uno sbarramento e del relativo bacino artificiale , condizioni nella generalità dei casi individuabili in valli fluviali ampie e/o lunghe e terminanti con una stretta morfologica . Un invaso interessa dunque un ambito territoriale a cui sia associata un’elevata qualità ambientale per cui le acque che vi si immettano siano di elevato valore stante la sua remota collocazione in condizioni di bassa o del tutto assente pressione antropica ed ancor più di assenza di pressione industriale e/o similare . Si è andati a realizzare un invaso collinare (è improprio chiamarlo invaso, è solo un banale deposito d’acqua costato milioni di euro di danaro pubblico , danaro mal speso dai risultati idrici di nessuna valenza in rapporto al deficit idrico dell’Elba , particolarmente nell’estate , di cui ad oggi nessuno è stato chiamato a rispondere) . Si è andati a fare un invaso in una ex-cava dismessa da oltre un decennio in cui non vi era né vi è alcuna valle fluviale di qualche significatività idrica né dove poteva essere sbarrato un fiume o un fosso di notevole portata , in quanto inesistente , con ristretto bacino imbrifero , con conformazione morfologica stretta a monte e molto larga a valle dove doveva essere incassata la diga di sbarramento . Si era dunque in una situazione complessiva del tutto contrastante con i parametri tecnico-idrologico-idraulici di riferimento universalmente riconosciuti che devono presiedere alla realizzazione di un qualunque anche modesto bacino idrico artificiale . Nel caso poi dei piccoli invasi , la necessità di contenere i costi entro limiti i più ristretti possibili affinché l’opera risulti conveniente , la selezione delle aree operata in via preliminare per la ricerca del luogo adatto porta solitamente già ad escludere quelle soluzioni che presentino serie perplessità di fondo o evidenti carenze geologiche oltreché idrografico-idrologiche , oltre che ambientali , com’era il caso della ex-cava del Condotto .
Prima di partire col progetto del cosiddetto invaso del Condotto esistevano oggettivi motivi di particolare attenzione che avrebbero dovuti essere rigorosamente valutati prima di dargli il via , ma evidentemente da parte del Gestore non c’era tempo da dedicare e destinare a simili importanti valutazioni tecnico-geologico-ambientali di preliminare estrema rilevanza in rapporto a quanto di assurdo si andava realizzando .
n ( C ) Ci ha incuriosito leggere il Bilancio Socio Ambientale 2016 di ASA SpA . Da esso emerge che il centro nevralgico del Piano è caratterizzato dall’attenzione e dal rispetto verso la salvaguardia dell’ambiente . Dovrebbe trattarsi di uno strumento teso alla trasparenza ed alla lealtà di ASA verso l’utenza . Questo mi ha indotto a leggere con scrupolo la “carta del servizio idrico integrato : principi e standard “ allegata al Bilancio . La carta si articola in 7 paragrafi di rilevante interesse ; di essi mi ha incuriosito molto la lettura dei paragrafi 2-6-7 dal titolo “continuità (2) , efficacia ed efficienza (6) , sicurezza e rispetto dell’ambiente (7) .
Il paragrafo (2) recita sic! : “ viene garantito l’impegno ad erogare un servizio continuo regolare e senza interruzioni” .
Il paragrafo (6) recita sic! : “l’Azienda , in qualità di Gestore , persegue l’obiettivo del progressivo e continuo miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del servizio , adottando le soluzioni tecnologiche , organizzative e procedurali più funzionali allo scopo “ .
Il paragrafo (7) recita sic! : “ L’uso della risorsa idrica deve rispettare la Direttiva 2000/60/CE e deve essere effettuato nel rispetto della sicurezza ambientale e della tutela della salute umana . Questo implica per il Gestore l’impegno costante di sviluppare gli studi idrogeologici per la ricerca di nuove fonti di approvvigionamento “
Orbene , nessuno dei contenuti dei succitati paragrafi della “Carta del servizio idrico integrato : principi e standard” è stato ad oggi adempiuto dal Gestore idrico dell’Elba . Infatti :
-- ( 1 ) La mancata continuità e regolarità del servizio idrico ha comportato in pieno agosto 2017 , come nelle estati precedenti senza soluzione di continuità temporale ,
reiterate interruzioni del servizio con prolungati insopportabili razionamenti nell’erogazione dell’acqua e gravi ricadute negative sul piano socio-economico .
-- ( 2 ) Per il miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del servizio idrico elbano Il Gestore ASA ha adottato soluzioni tecnologiche e procedurali fuori da ogni serio ed oggettivo substrato tecnico-scientifico e normativo dal momento in cui : (a) per aggiungere risorse idriche a quelle già in essere per l’Elba tese all’ottenimento della propria reale autonomia idrica ha impiegato milioni di euro in modo fallimentare nell’assurdo progetto del cosiddetto invaso collinare del Condotto , essendo nulla più di una squallida pozzanghera d’acqua di ignota qualità e provenienza ; (b) per il dissalatore di Mola , ha baipassato ogni procedura normativa nazionale ed europea che obbligavano perentoriamente a che , prima di passare al progetto esecutivo del dissalatore , si doveva fare prima una VIA specifica dettagliata del lugo e dell’ambiente in cui si intendeva allocarlo .
-- ( 3 ) Il Gestore ASA avrebbe dovuto sviluppare costantemente gli “Studi Idrogeologici” per la ricerca di nuove fonti di approvvigionamento . ASA non ha mai adempiuto a questo basilare principio di ricerca delle potenziali riserve idriche sotterranee dell’Elba che avrebbero reso realmente possibile in questi 16 anni di gestione ASA di ottenere l’agognata autonomia idrica .

Luciano Campitelli    




 


Gestione Associata per il Turismo, il 23 novembre l’incontro dei Sindaci per deciderne il futuro. Sul tavolo turismo, promozione e il canile/gattile comprensoriale.

pubblicato martedì 21 novembre 2017 alle ore 09:37:22


  Si terrà alle ore 10.00 di giovedì 23 novembre, presso la Sala consiliare del Comune di Capoliveri, la prossima seduta della Consulta dei Sindaci della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba.Un incontro fondamentale per le attività della Gat che servirà innanzitutto per portare all’attenzione dei sindaci dei comuni elbani quali potrebbero essere gli sviluppi e le opzioni future, dato che la convenzione è scaduta e si sta lavorando in regime di prorogatio.Durante la seduta si discuterà anche del tema del canile comprensoriale. Secondo punto all’ordine del giorno, è infatti la presa d’atto da parte dei rappresentanti dei comuni dell’isola della bozza di convenzione per la gestione associata tra i comuni elbani per la realizzazione e gestione del canile/gattile comprensoriale per [...]

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Marciana Marina, ordinanza sui degrassatori e disoleatori

pubblicato martedì 21 novembre 2017 alle ore 09:32:13


Premesso che il vigente Regolamento Edilizio dispone che gli esercizi pubblici che si occupano di ristorazione, ovvero di somministrazione di alimenti, hanno l’obbligo di munirsi dei cosiddetti degrassatori o disoleatori, che servono per separare e smaltire i grassi provenienti dalla produzione e trattamento degli alimenti.Laddove ci siano cucine o luoghi di preparazione di cibi su base industriale si devono considerare particolari impianti per il trattamento di queste acque di scarico, perché più di altre sono caratterizzate dalla presenza di sostanze inquinanti e pericolose per l’ambiente come oli, grassi animali e vegetali.Il Comune di Marciana Marina intende attuare una campagna di catalogazione degli esercizi commerciali a cui deve essere imposto l’obbligo dell’installazione dei degrassatori o disoleatori  regolamentati dalle Norme [...]

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Un viaggio nel tempo: Rio nell'Elba ai primi del '900 Laboratorio con i bambini della Scuola materna di Rio nell'Elba

pubblicato martedì 21 novembre 2017 alle ore 00:20:17




   Alla Biblioteca comunale di Rio nell'Elba  è in corso un laboratorio bambini della Scuola materna. Si tratta di un laboratorio organizzato in  due incontri che conduce i bambini in un viaggio dentro il tempo attraverso immagini, storie e leggende del paese di Rio nell'Elba ai primi del secolo scorso.  Le immagini proiettate sono per lo più immagini di bambini di allora sullo sfondo di un centro abitato profondamente differente dall'odierno. Oltre alle immagini saranno esposti presso la biblioteca civica i pannelli che compongono la mostra, già presentata quest'estate, dal titolo Incontrare Rio nell'Elba ai primi del Novecento: una carrellata di immagini da vecchie cartoline dell'epoca sui panorami del paese e sul suo centro. La proiezione e la visita alla mostra saranno accompagnate da un'interazione [...]

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L’Elba: “Bellissima e vivibile per tutto l’anno” di Giovanni Fratini

pubblicato martedì 21 novembre 2017 alle ore 00:29:38


 Nel sito turistico “dailybest.it” ho letto un giudizio sulla nostra isola che mi ha riempito di gioia. E’ stato scritto che “ L’isola d’Elba è bellissima anche d’autunno al contrario di altre località turistiche” e che la si può “vivere 365 giorni l’anno”!Alcuni imprenditori turistici questo, da qualche tempo, lo hanno già capito. Non mi sembra di poter dire altrettanto della Associazione albergatori. Nella relazione che il Presidente De Ferrari ha presentato all’ultima assemblea non ho trovato un accenno ad iniziative che possano favorire una stagione turistica che duri, non dico per tutto l’anno, ma almeno dal mese di marzo fino a tutte le festività natalizie.Qualche anno fa, credo nel 2013, fu preso atto  di una discreta presenza di turisti anche in autunno, [...]

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DANTE LEONARDI REPLICA ALL'ASS.BERTUCCI

pubblicato lunedì 20 novembre 2017 alle ore 12:27:01


Non capisco questa “presa di cappello”, quando No Far Access cominciò a muovere i primi passi nel 2011, data lontana e antecedente a quando Adalberto posò il suo fondoschiena sulla poltrona di Assessore e magari informato di questo finanziamento Europeo, oltretutto l’Ente titolato nel progetto era la Provincia di Livorno, che poi ha ceduto quale utilizzatore degli impianti l’Ufficio di Polizia Municipale.Riguardo le paline abbattute, se permetti, erano elementi a me sconosciuti perché l’Ufficio Tecnico, settore OO.PP, manutenzioni e viabilità, non è mai stato coinvolto in nessuna fase della progettualità, per cui nessun aggravio di lavoro, come pure sai bene che non esiste corrispondenza in merito, come giusto che fosse.Adalberto carissimo, le domande che mi posi anni fa, me le ha rinfrescate il Prianti con [...]

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L'ass. Adalberto Bertucci risponde a Dante Leonardi sul progetto "No Far Access"

pubblicato domenica 19 novembre 2017 alle ore 09:50:41




Dante Leonardi, che fino al 30 giugno scorso faceva parte dell'ufficio lavori pubblici del comune di Portoferraio, dovrebbe sapere meglio di altri come stanno le cose a proposito del progetto No Far Access, evitando facile retorica".A parlare, a titolo personale, è Adalberto Bertucci, assessore  alla viabilità del Comune di Portoferraio, con l'intento di rispondere alle perplessità sollevate dallo stesso Leonardi con una nota inviata alla stampa locale."Il progetto, che è iniziato nel 2016, non è ancora operativo, perchè alcuni comuni che inzialmente vi avevano aderito si sono tirati indietro. Per la cronaca, la Provincia di Livorno che è capofila del progetto No Far Access, proprio per questo motivo ha a disposizione altri 35 dispositivi per gli stalli riservati ai portatori di handicap: di questi 10 li prenderemo [...]

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“ Sistema sperimentale di telecontrollo stalli riservati ai disabili” di Dante Leonardi

pubblicato domenica 19 novembre 2017 alle ore 09:43:38


scatola provvista di pannello solare sul Molo Gallo, forse per effetto del vento o di qualche urto, oggi il paletto e cartello stradale sono stati rialzati, ma la cassetta è scomparsa. Qualche anno fa, quelle cassette poste alla sommità dei pali mi incuriosirono, chiedendomi cosa fossero e a cosa servissero, poi un giorno passando da Calata Italia, all’inizio del porticato, un palo era ancora dotato di una piccola tabella che spiega di cosa si tratta.Questi impianti fanno parte di un “ sistema sperimentale di telecontrollo stalli riservati ai disabili” e rientrano in un progetto finanziato dalla Comunità Europea dal titolo “ No Far Access – Toscana – Liguria – Sardegna - Corse “.Ma cos’è questo No Far Access?I Nofaraccess comprendono una serie di azioni volte a ridurre la marginalità delle aree [...]

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MOBY E TIRRENIA OFFRONO SUPER SCONTI PER IL RALLY TERRA SARDA-CITTA' DI ARZACHENA LE DUE COMPAGNIE ASSICURANO AGEVOLAZIONI AI PARTECIPANTI DELLA COMPETIZIONE, CHE SI TERRA’ IL 25 E 26 NOVEMBRE PROSSIMI

pubblicato sabato 18 novembre 2017 alle ore 11:41:27




 Milano, 16 novembre 2017 – Moby e Tirrenia si confermano al fianco delle grandi manifestazioni sportive che contribuiscono a dare lustro alla Sardegna. Le due Compagnie del Gruppo Onorato Armatori garantiscono infatti importanti sconti ai partecipanti del 6° Rally Terra Sarda - Città di Arzachena, grande evento organizzato da Porto Cervo Racing e Mediterranean Team che si terrà nella Gallura, Anglona e Bassa Valle del Coghinas, il 25 e 26 novembre prossimi. In particolare, Moby e Tirrenia propongono uno sconto del 35% per i passeggeri iscritti alla manifestazione e i relativi veicoli (auto o furgone lung. fino a 6 m e carrello lung. fino a 6m), da applicare sul prezzo della tariffa ordinaria disponibile al momento della prenotazione. Inoltre, per quanto riguarda il trasporto merci, le due Compagnie del Gruppo Onorato Amatori garantiscono allo stesso [...]

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CINEMA PORTOFERRAIO: PROGRAMMAZIONE dal 17 al 22 NOVEMBRE

pubblicato sabato 18 novembre 2017 alle ore 11:45:07


 “The Place”Venerdì      17/11 ore 21.30         Sabato       18/11 ore 21.30Domenica  19/11 ore 17.30 - ore 21.30INGRESSO : intero € 8, ridotto € 6 Mercoledì 22/11 ore 21.30INGRESSO : UNICO  € 5  < >: Drammatico, Fantasy< >: 2017< >: Paolo Genovese< >: Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alba Rohrwacher, Vittoria Puccini, Rocco Papaleo, Silvio Muccino, Silvia D'amico, Vinicio Marchioni, Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli, Giulia Lazzarini< >: Italia< >: 105 Min   Ispirato alla serie tv americana "The Booth at the End", The Place, il nuovo film di Paolo Genovese, volge lo [...]

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FINE DEL GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA L’ALBA DELL’UNITA D’ITALIA ALL’ELBA (1859-1860) DISPACCIO DI BETTINO RICASOLI : PRESCRIZIONI SULL’ORDINE PUBBLICO E SULLA SICUREZZA PUBBLICA DEI CITTADINI

pubblicato sabato 18 novembre 2017 alle ore 11:37:16

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A BREVE LA PRESENTAZIONE de "GLI STATUTI DI PORTOFERRAIO (Sec.XVI) di Marisa Sardi.

pubblicato sabato 18 novembre 2017 alle ore 00:27:25

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APPROVATO ALL'UNANIMITA' DALLA COMMISSIONE REGIONALE IL PROCESSO DI FUSIONE

pubblicato venerdì 17 novembre 2017 alle ore 09:44:39

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“Finestre di cromatismi in libertà” Mostra d’arte di beneficenza

pubblicato giovedì 16 novembre 2017 alle ore 00:01:36

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COMUNE DI CAPOLIVERI: PUBBLICATO IL BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI PUBBLICI

pubblicato mercoledì 15 novembre 2017 alle ore 23:52:46

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TIRRENIA, APERTE LE PRENOTAZIONI PER LA STAGIONE 2018 LA COMPAGNIA DEL GRUPPO ONORATO ARMATORI CONFERMA TUTTE LE LINEE, CON PARTENZE SUPPLEMENTARI IN ESTATE E UN’AMPIA OFFERTA DI CABINE IN NOTTURNA SULLA CIVITAVECCHIA-OLBIA

pubblicato mercoledì 15 novembre 2017 alle ore 23:48:59

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CINEMA PORTOFERRAIO: PROGRAMMAZIONE “CINEMA d’AUTORE”

pubblicato mercoledì 15 novembre 2017 alle ore 23:45:54

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Sbarca all’isola d'Elba l’ultima innovazione in campo di fitness: lo “ Street workout

pubblicato mercoledì 15 novembre 2017 alle ore 23:41:56

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DUCATI E LOCMAN INSIEME PER UN’ESCLUSIVA LINEA DI OROLOGI

pubblicato martedì 14 novembre 2017 alle ore 23:51:29

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CONVOCATO IL DIRETTIVO DELLO SPI CGIL IN VIA DELLA FONDERIA

pubblicato martedì 14 novembre 2017 alle ore 23:47:17

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D I S S A L A T O R E d i M O L A ... ( Riflessioni ) . . . di Luciano Campitelli:



Da gennaio ad oggi si è assistito ad un comportamento di ASA - A.I.T. oscillante fra due momenti : uno [...]


 

CATALOGNA: SILENZIO-ASSENSO? di Michele Lotti:



Solo una brevissima riflessione su quanto sta accadendo in Catalogna. Sì, forse i Catalani hanno esagerato. Voglio dire, invece di proclamare [...]


 

ELVIO DIVERSI, LA FUSIONE, E I CENTO ANNI DI AUTONOMIA. di G. Muti:



Quando sono arrivati i risultati del referendum e ho appreso che aveva prevalso i Sì [...]


 

AL REFERENDUM RIESE VINCE IL Sì ALLA FUSIONE :



Ecco il risultato . Rio Marina votanti 787 su 1894 aventi diritto.Percentuale 41,55%. Si alla [...]


 

LA SCOMPARSA DI ENRICO DI PEDE:



La Misericordia di Portoferraio partecipa al dolore per la scomparsa del confratello e consigliere del magistrato Enrico Di Pede. Per oltre [...]


 

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Vorrei dire, come riese, qualcosa sulla Fusione Rio Elba Rio [...]


 

DISSALATORE, LAGHETTO CONDOTTO ,VAL DI CORNIA ED ALTRE GRAVI DEFICENZE IDROPOTABILI ELBANE :



Riscontro messaggio Dott. Campitelli Mi riesce troppo ovvio dichiarare ora la mia piena solidarietà con quanto ampiamente descritto [...]


 

RIMARREMO SENZA ACQUA ? LE GRAVI RESPONSABILITA' DI A.S.A. di Luciano Campitelli:



La [...]


 

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