E’ GIUSTO TASSARE IL TURISTA CHE ARRIVA CON LA NAVE PER AIUTARE QUELLO CHE ARRIVA IN AEREO? I DUBBI DEL SINDACO DI RIO CORSINI di G. Muti
pubblicato giovedì 24 ottobre 2019 alle ore 11:08:29
Il titolo risente di una eccessiva semplificazione , ma rende bene l’idea. Veniamo al problema.Boccardo amministratore di Ala Toscana , che gestisce l’aeroporto di Marina di Campo, nel corso della assemblea degli Albergatori Elbani, ha parlato dell’aeroporto e ha detto, più o meno, questo:
“Se la Gat non ci da le 800 mila euro della tassa di sbarco, l’aeroporto ve lo potete scordare.”
Questo soldi, - ha spiegato - rischiano di non arrivare perché il Corsini, unico tra tutti i sindaci , non ha messo la sua firma. “
Che dire. . . forse non è convinto che i soldi dalla tassa di sbarco, pagati da cha arriva in nave , debbano essere utilizzati per aiutare coloro che arrivano in aereo. Forse Corsini ha scoperto che la legge dice che dovrebbero essere impiegati , per migliorare i servizi turistici sul territorio.
Boccardo invece non ha questi dubbi. Anzi ha confessato che proprio non riesce , capire come Corsini non si renda conto del disastro che la sua decisione provocherebbe.
Stando così le cose , in attesa che Corsini se ne renda conto , chiediamoci perché un aeroporto, per sopravvivere dovrebbe avere bisogno dell’aiuto di coloro che arrivano, in quel posto, con una nave. E gli aeroporti che non hanno un porto vicino come fanno a sopravvivere? L’aeroporto di Pisa viene aiutato con una tassa pagata da chi sbarca a Livorno ? E’ certo che no. E allora cosa succede a La Pila ?
Non c’è bisogna interrogarsi perché lo ha spiegato Boccardo. Ecco in sintesi .
Nessuna compagnia è pronta a impegnarsi in quell’aeroporto perché non è possibile operarci con aerei di almeno 70 posti. Numero minimo per non rimetterci. Per evitarlo la compagnia vuole dei soldi dagli enti pubblici, come è avvenuto fin’ora. Quindi, negli ultimo 20 anni, questo aeroporto avrebbe operato in perdita pareggiando con i soldi pubblici ricevuti dalla Regione, dai comuni ecc. E questo è un problema molto serio, perché quelli erano soldi sottratti ai cittadini che avrebbero dovuto riceverli in servizi: sanità, scuola asili nido ecc.
E non sono pochi: 800 mila ero solo dalla Gat più quelli della Regione, siamo abbondantemente intorno al milione e mezzo di euro. Probabilmente Corsini riflette anche su questo e si domanderà anche perché agli altri sindaci hanno accettato
Adesso, arriviamo alla domanda più importante : perché a Marina di Campo non atterrano aerei che possono portare almeno 70 persone?
E la risposta non rivela nulla che già non si sapesse: la pista è troppo corta e per permettere l’atterraggio di aerei medio piccoli con almeno 70 posti, dovrebbe essere allungata.
Naturalmente questo non inciderebbe in modo importante nel flusso turistico. Per questo bisognerebbe di atterrare con aerei con 300 /400persone come avviene in altre zone turistiche dove ci sono piste 2 a 3000 metri . Cosa impossibile a Marina di campo
Naturalmente sarebbe importante avere un aeroporto funzionante ed , anche se potesse operare solo con aerei più piccoli. C’è da chiedersi perché non si è allungata la pista e si è preferito indennizzare , per decine di anni , le società che lo gestivano.
Il problema e stato affronto più volte in passato, ma ignorato da tutti, sindaci compresi naturalmente.
Ecco cosa si leggeva nel programma del Movimento Elba 2000 del 21 aprile 2004
AEROPORTO: l'aeroporto di Marina di Campo non potrà mai accogliere consistenti flussi turistici. Questo perché sulla sua pista non potrebbero atterrare voli charter con 300 persone (che necessitano di una pista di 3 km).Essendo limitato al piccolo traffico non potrà dare un serio aiuto al turismo e la sua gestione non è economica. Bisognerà pensare alla costruzione di una pista in Val di Cornia che servirebbe non solo l'isola d'Elba ma anche tutta la Val di Cornia, adesso in piena espansione turistica Probabilmente il futuro delle due zone sarà nella collaborazione. .
Elba 2000 - Movimento in difesa dei diritti elbani
( da “Elbareport” nemero di mercoledi 21 aprile 2004)
Articolo su Aeroporto internazionale
Artiocolo su Aeroporto Val di Vornia
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