QUESTA AMMINISTRAZIONE HA UCCISO IL CUORE DI PORTOFERRAIO ------ di
Alberto Nannoni
pubblicato martedì 15 maggio 2012 alle ore 08:53:17
Ci risiamo. Dopo quella dell'arredo urbano di Piazza Cavour, a Portoferraio abbiamo un nuovo motivo di aspra contesa fra l'Amministrazione Peria ed una delle minoranze: il granito usato per la pavimentazione di piazza Gramsci. Si resta stupiti dalla miopia dimostrata da tutti coloro (maggioranza ed opposizione) che in Giunta dovrebbero gestire il "governo" della nostra bellissima città medicea. Da una parte c'è Peria che elenca la lunga serie di opere che con la sua Giunta ha realizzato o messo in cantiere per rilanciare il centro storico e dall'altra parte (una delle minoranze) si fa opposizione criticando il granito usato per il lastricato, sardo od elbano o sardo fornito da ditta elbana che sia. C'è di che essere molto preoccupati per il futuro di Portoferraio.....
Peria non ha la sensibilità sufficiente, non riesce o forse non vuole vedere come il centro storico di Portoferraio sia diventato un deserto: fondi vuoti, attività commerciali che scompaiono, sciatteria urbana, ampia tolleranza verso i comportamenti scorretti, larghe zone ormai scivolate nel degrado vero, manutenzione urbana azzerata, anarchia cittadina che avanza dalla periferia verso il cuore cittadino. Tutti i portoferraiesi, con rara unanimità, sono scontenti di come l'amministrazione sta conducendo le cose nel centro storico: il solo che non ascolta è il distratto Sindaco assolutista.
I recuperi storici che ha fatto, dei quali giustamente si vanta, sono solo poche belle pennellate di colore su di una tela strappata: non bastano a restituire valore alla tela che deve essere ritessuta. Portoferraio ha bisogno di una strategia di recupero e sviluppo dell'ambiente urbano che riporti la vita nelle strade e nelle scalinate tanto care ai portoferraiesi, che faccia ritornare le attività commerciali ed i residenti, che ponga le basi per una ricostruzione dal basso della comunità cittadina nella accezione larga del termine. E di questa strategia non vi è traccia attuale nè futura nei piani della Biscotteria.
Su quei temi di governo dove la maggioranza fallisce, l'opposizione può incunearsi ed intervenire con forza per evidenziare ai cittadini elettori la bontà delle sue proposte alternative. E qui a Portoferraio, in presenza di una politica di recupero del centro storico ampiamente fallimentare nei risultati, una sola delle minoranze che fa? Trova da contestare solo sulla qualità e provenienza del granito....oltretutto in un lavoro (lastricato di piazza Gramsci) ben fatto, come chiunque può constatare di persona salendo fino ai Vigilanti.
Non possiamo illuderci che cambi alcunchè fino alla fine del mandato del Sindaco in carica, e possiamo solo auspicare cambiamenti con le prossime elezioni. Ma possiamo e dobbiamo dire che l'amministrazione in carica ha di fatto ucciso il cuore di Portoferraio, per incapacità o precisa volontà e di questo ne porterà la piena responsabilità.
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